Ebbene sì, è arrivato il momento. Sapevo che sarebbe successo ma ho sempre rimandato -- chi me lo faceva fare? E invece, complici le mie tonsille deboli, eccomi al dunque.
Al momento di affrontare il sistema sanitario portoghese.
E tutto sommato non mi posso lamentare, visto che sono stati tutti super-gentili e disponibili. Il Correttore di bozze mi ha accompagnata a iscrivermi al Centro de saude, dove nonostante la disponibilità non ho potuto iscrivermi perché non avevo le carte giuste (ci tornerò lunedì). In ogni caso non sarebbe servito a nulla, perché una volta iscritti si possono sì prenotare le visite, ma in caso di urgenza (un'influenza, una tonsillite) l'unica cosa da fare è presentarsi lì la mattina dalle 8 alle 9, in uno dei tre giorni alla settimana in cui il servizio è disponibile, e ottenere così una visita in giornata. Se uno si ammala più tardi delle 9, in un giorno in cui il servizio non c'è, oppure nel fine settimana... niente, deve aspettare. E comunque, non sperare mai che il dottore venga a visitarti a casa. Mi chiedo come faccia chi abita da solo, quando magari si ritrova con 40 di febbre e le allucinazioni... chiama l'ambulanza?
Per fortuna (si sa come funzionano le cose a Coimbra) abbiamo un collegamento con l'università, che a sua volta dispone di un centro sanitario pubblico ma slegato dal sistema sanitario nazionale. Dove mi hanno visitato senza problemi e mi hanno prescritto il necessario. E all'uscita ci hanno salutati dicendo: "No, per questa volta è gratis, pagate la prossima..."
Al momento di affrontare il sistema sanitario portoghese.
Caduceo -- (Image credits: akay on Flickr)
E tutto sommato non mi posso lamentare, visto che sono stati tutti super-gentili e disponibili. Il Correttore di bozze mi ha accompagnata a iscrivermi al Centro de saude, dove nonostante la disponibilità non ho potuto iscrivermi perché non avevo le carte giuste (ci tornerò lunedì). In ogni caso non sarebbe servito a nulla, perché una volta iscritti si possono sì prenotare le visite, ma in caso di urgenza (un'influenza, una tonsillite) l'unica cosa da fare è presentarsi lì la mattina dalle 8 alle 9, in uno dei tre giorni alla settimana in cui il servizio è disponibile, e ottenere così una visita in giornata. Se uno si ammala più tardi delle 9, in un giorno in cui il servizio non c'è, oppure nel fine settimana... niente, deve aspettare. E comunque, non sperare mai che il dottore venga a visitarti a casa. Mi chiedo come faccia chi abita da solo, quando magari si ritrova con 40 di febbre e le allucinazioni... chiama l'ambulanza?
Per fortuna (si sa come funzionano le cose a Coimbra) abbiamo un collegamento con l'università, che a sua volta dispone di un centro sanitario pubblico ma slegato dal sistema sanitario nazionale. Dove mi hanno visitato senza problemi e mi hanno prescritto il necessario. E all'uscita ci hanno salutati dicendo: "No, per questa volta è gratis, pagate la prossima..."
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