domenica 15 maggio 2011

Dalla vostra inviata: e il resto della settimana festa!

Ecco, la Queima das Fitas 2011 si è conclusa e noi non abbiamo assistito ad altro che la Serenata monumental e il Cortejo dos Grelados. Il resto dovrà aspettare il prossimo anno. Ma per raccontarvi tutto per bene ecco cosa ci siamo persi:

Noites do Parque (Notti del parco)
Per la maggior parte della gente, la Queima das Fitas è le Noites do Parque, né più né meno. Una serie di otto concerti di grandi artisti nazionali o internazionali, musica a tutto volume, birra e alcolici a volontà e tutta la notte a ballare nel Queimodromo. La musica dura tutta la notte, la festa pure, il risultato è che l'Università da anni ha deciso di sospendere le lezioni perché comunque gli studenti non ci andavano oppure dormivano sui banchi.
E pure qui tanti vanno con il completo traje academico, con la cappa che svolge le sue mille funzioni, da coperta di Linus a giubbotto antiproiettile (scherzo, forse!). Vale per la cappa più o meno quello che la Guida dice dell'asciugamano:
La Guida Galattica per gli Autostoppisti dice alcune cose sull'argomento asciugamano. L'asciugamano, dice, è forse l'oggetto più utile che un autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica: ve lo potete avvolgere intorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini–zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare vapori nocivi o per evitare lo sguardo della Vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); infine potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.
 Ah, e serve anche per cucirci le mille e mille insegne di cui ci si decora nel corso degli studi: quelle di facoltà, di origine, quelle regalate dall'amico o dall'amante, quelle del gruppo di studio e dei compagni di sport, e quelle messe lì solo per sfizio e per averne di più del vicino di banco.







Baile de gala e chá dançante (ballo di gala e tè danzante)
Arrivati alla fine degli studi accademici, gli studenti devono essere presentati in società. Ecco allora il ballo di gala, evento mondano per eccellenza della società conimbricense. E per chi non se lo può permettere, il tè danzante con qualche pretensione in meno.
Tradizionalmente, il ballo si tiene la sera del Cortejo, e se un ragazzo invita una ragazza al ballo vuol dire che sono praticamente fidanzati agli occhi di tutti. (E ci si aspetta che oltre a invitarla le regali la cappa per il traje).

Garraiada (intraducibile)
Che siano andati al Queimodromo o al ballo di gala dopo il Cortejo, tutti gli studenti dopo aver passato la notte fuori sono pronti alla mattina successiva a salire su uno dei treni messi a disposizione dalla CP per portarli al mare a Figueira da Foz. La spiaggia si popola di questi esseri che non si reggono in piedi... e la festa continua. Alle 15 inizia l'evento della giornata: la Garraiada, cioè la Tourada degli studenti.
La Tourada è la versione portoghese della corrida spagnola, decisamente meno cruenta visto che non ha lo scopo di uccidere il toro ma quello di immobilizzarlo, prima stancandolo e poi afferrandolo direttamente per le corna, come si vede in questo video:

Nel caso della Garraiada, sono gli studenti, sempre in traje academico, a scendere in pista con il toro, semplicemente facendo più confusione possibile:


Bênção das Pastas (benedizione delle cartelle)
Ebbene sì, c'è anche l'aspetto religioso nella Queima, benché sia tenuto ben separato da tutto il resto (si svolge a settimane di distanza, quest'anno sarà il 29 maggio). Si tratta di una messa celebrata dal vescovo nella Sé Nova. E quest'anno a Coimbra è appena arrivato un nuovo vescovo. Chissà come andrà?

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