È stata una settimana produttiva, sperimentale, mangereccia e abbondante.
Per la frolla ho seguito questa ricetta (eh sì, è la famosa crostata ai pinoli di tammelliana memoria, è arrivata anche online). Per il ripieno, dopo aver punzecchiato la frolla con una forchetta, ho riempito con 2 grosse mele a pezzi, una confezione di savoiardi e circa 100gr di noci, tritati assieme fino a ridurli in polvere sottile, e infine uno strato di marmellata (io ho usato questa).
Con la frolla avanzata ho creato delle strisce per dare al tutto l'aspetto della classica crostata, ho infornato (forno preriscaldato a 180°) per 45 minuti e poi ho lasciato la crostata finita nel forno spento fino al momento di uscire.
Nota: nonostante il forno a 180° la marmellata non si è sciolta, il che mi ha lasciata perplessa. Spero che chi ha assaggiato la nostra marmellata non abbia avuto brutte sorprese!
Ho preparato un trito di prosciutto, parmigiano e noci (ho tritato il prosciutto separatamente e poi ho amalgamato tutto a mano). Ho spalmato il composto sulle fettine e le ho avvolte a formare gli involtini, che ho poi cotto in poco olio, condendo con sale e pepe.
Ho tagliato a pezzetti una melanzana e l'ho fatta bollire in poca acqua, l'ho scolata e l'ho ridotta a purea con il frullatore a immersione. Ho unito del parmigiano grattuggiato e poi gli albumi montati a neve ben ferma con un pizzico di sale. E ho inaugurato i miei pirottini, imburrati e infarinati, facendo cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 20-30 minuti.
Ho preparato una salsa con due cucchiai abbondanti dell'uno e altrettanti dell'altra e ci ho messo a marinare le braciole di maiale. Poi le ho messe a cuocere in una pentola antiaderente, senza aggiungere né olio né burro, e versandoci sopra la salsa avanzata. Sapore particolare, ma a noi è piaciuto!
Prima faccio bollire il riso in acqua e sale per circa 5 minuti. Intanto scaldo il latte a fiamma bassa con del formaggio molle piccante (tipo gorgonzola) a pezzetti, mescolando bene perché il latte non bolla e il formaggio si sciolga bene. Poi scolo il riso, lo verso nel latte e continuo la cottura finché il latte non sia tutto assorbito.
Buon appetito!
Lunedì: crostata di mele
Lunedì avevamo un invito a cena e per non arrivare a mani vuote ho acceso il forno. Senza lasciarmi tentare dai rotoli di frolla pronta. Successo assicurato. Per la frolla ho seguito questa ricetta (eh sì, è la famosa crostata ai pinoli di tammelliana memoria, è arrivata anche online). Per il ripieno, dopo aver punzecchiato la frolla con una forchetta, ho riempito con 2 grosse mele a pezzi, una confezione di savoiardi e circa 100gr di noci, tritati assieme fino a ridurli in polvere sottile, e infine uno strato di marmellata (io ho usato questa).
Con la frolla avanzata ho creato delle strisce per dare al tutto l'aspetto della classica crostata, ho infornato (forno preriscaldato a 180°) per 45 minuti e poi ho lasciato la crostata finita nel forno spento fino al momento di uscire.
Nota: nonostante il forno a 180° la marmellata non si è sciolta, il che mi ha lasciata perplessa. Spero che chi ha assaggiato la nostra marmellata non abbia avuto brutte sorprese!
Martedì: involtini al prosciutto e noci
Che il Correttore di bozze si fermasse a pranzo a casa non l'avevo previsto. Urgeva inventarmi qualcosa di buono con pochi ingredienti. Per fortuna avevo le noci avanzate, un pezzo di prosciutto e alcune fettine di tacchino.Ho preparato un trito di prosciutto, parmigiano e noci (ho tritato il prosciutto separatamente e poi ho amalgamato tutto a mano). Ho spalmato il composto sulle fettine e le ho avvolte a formare gli involtini, che ho poi cotto in poco olio, condendo con sale e pepe.
Mercoledì: soufflé di melanzane
Mi restavano ancora gli albumi della frolla di lunedì e ho deciso di tentare quel test supremo di cucina (qui, dal minuto 2:42) che è il soufflé. Per essere un primo tentativo il risultato non era male!Ho tagliato a pezzetti una melanzana e l'ho fatta bollire in poca acqua, l'ho scolata e l'ho ridotta a purea con il frullatore a immersione. Ho unito del parmigiano grattuggiato e poi gli albumi montati a neve ben ferma con un pizzico di sale. E ho inaugurato i miei pirottini, imburrati e infarinati, facendo cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 20-30 minuti.
Giovedì: maiale al miele e senape
Giovedì avevamo qualcosa da festeggiare e ho deciso di farlo unendo due tra gli ingredienti preferiti del Correttore di bozze: il dolce del miele millefiori e il piccante della moutarde à l'ancienne, la senape di Digione in grani.Ho preparato una salsa con due cucchiai abbondanti dell'uno e altrettanti dell'altra e ci ho messo a marinare le braciole di maiale. Poi le ho messe a cuocere in una pentola antiaderente, senza aggiungere né olio né burro, e versandoci sopra la salsa avanzata. Sapore particolare, ma a noi è piaciuto!
Venerdì/sabato: risotto al latte piccante
Non so se mi devo preoccupare, ci è avanzato del latte (strano, quando si ha il Correttore di bozze in casa). Niente paura, ci faccio il risotto. O almeno questo era il programma, poi un contrattempo mi ha costretto a rimandare il risotto ad oggi. Vabbè.Prima faccio bollire il riso in acqua e sale per circa 5 minuti. Intanto scaldo il latte a fiamma bassa con del formaggio molle piccante (tipo gorgonzola) a pezzetti, mescolando bene perché il latte non bolla e il formaggio si sciolga bene. Poi scolo il riso, lo verso nel latte e continuo la cottura finché il latte non sia tutto assorbito.
Buon appetito!
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