Come avrete sicuramente sentito, il Portogallo ha ospitato lo scorso fine settimana il vertice NATO, con le solite manifestazioni di protesta che lo circondano, al punto che per garantire la sicurezza c'erano una sospensione temporanea del trattato Schengen e un massiccio dispiegamento di forze di polizia (che in versione portoghese significa: portiamo tutti i poliziotti del Paese a Lisbona e non lasciamone nessuno nel resto del Portogallo). Come se non bastasse, il vertice cadeva nel fine settimana in mezzo tra le grandi manifestazioni studentesche di mercoledì 17 e lo sciopero generale di mercoledì 24 novembre.
Ora, sarò strana io, ma credo che per garantire meglio la sicurezza sarebbe consigliabile dare meno informazioni possibile sugli spostamenti dei capi di stato. Invece per tutta la settimana precedente al vertice non solo i telegiornali ma anche i programmi del pomeriggio su tutte le reti portoghesi erano dedicati solo ed esclusivamente a dettagliare dove avrebbero dormito, mangiato e a che ora si sarebbero spostati da un luogo all'altro i vari partecipanti al vertice. E non una sola rete ha mancato di trasmettere in diretta l'atterraggio a Lisbona dell'Air Force One, davanti a decine se non centinaia di spettatori aggrappati alle reti della pista di atterraggio perché "È un momento unico. Per anni non avremo altre occasioni di rivedere questo aereo". No, ditemi, vi sembra normale?
ETA: il Portogallo aveva ordinato sei mezzi blindati da usare durante il vertice NATO. Il primo è arrivato oggi:
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