sabato 27 novembre 2010

Sabato in cucina: un cesto di frutta e altre piccole dolcezze

Un cesto. O un sacchetto. O anche due sacchetti di frutta, praticamente in regalo.
Il primo contiene una profusione di mandarini e un cespo di carotine baby (si potrà scrivere "cespo di carote"? Boh. Io l'ho scritto) e viene dritto dal mercato, dove l'Amica Tedesca d'Adozione se l'è aggiudicato, ricolmo all'inverosimile, per circa 80 centesimi. (Ok, c'è da dire che l'Amica Tedesca d'Adozione non parla portoghese, e che quando è stata in visita qui il Correttore di bozze e io le abbiamo fatto da interpreti, e che nel caso specifico ci era difficile capire esattamente cosa volesse dire la signora senza denti che vendeva ortaggi al mercato, e che in realtà non stavamo mercanteggiando ma solo cercando di capire, e che la signora aveva fretta di vendere tutto... Comunque, 80 centesimi.)
Il secondo ce lo porta a casa la padrona, e contiene mele su mele e diversi dióspiros.
E noi siamo solo in due, e io la marmellata non la so fare senza il Fruttapec, e qui non l'ho ancora trovato, il Fruttapec (così come non ho trovato il Ciobar né i semi di finocchio né la ricotta fresca).

(Photo credits: Shutter Ferret on Flickr)

Per quanto riguarda le carote, le ho semplicemente tagliate a pezzetti assieme a due patate e infilate in forno con qualche fiocchetto di burro.
Per la frutta, ho tagliato le mele a pezzetti mentre il Correttore di bozze spremeva tutti i mandarini, poi ho mescolato il tutto con diversi cucchiai di zucchero e l'ho cotto in una teglia antiaderente per circa mezz'ora. Una parte ce la siamo mangiata così. Per il resto, ho comprato un rotolo di pasta sfoglia e ho realizzato quattro "saccottini" ripieni alle mele, completandoli con una spolverata di zucchero e cannella prima di cuocerli in forno.
I cachi stanno ancora maturando.

Visto che parliamo di frutta, però, voglio condividere con voi anche un'altra ricetta: il petto di pollo alla senape (che al di là del nome, fa uso anche di mele). Vi rimando direttamente alla ricetta originale, perché merita, soprattutto se avete un marito come il mio (leggi: che adora la senape quasi quanto adora il latte). Non per niente è con questa che abbiamo festeggiato, tempo fa, il primo mesiversario...

Intanto però due giorni fa la posta è stata generosa con noi:

Nel pacchetto più piccolo c'erano (finalmente) i tanto sospirati provini delle foto ufficiali del matrimonio.

Nell'altro, i miei nuovi giocattoli (e preparatevi per le prossime puntate):

I pirottini "oven to table"

Il tagliere in vetro temprato!!!

PS. Spero che abbiate tutti riconosciuto il titolo...

ETA: Oggi ci chiama un amico per offrirci un altro sacco di frutta...

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