sabato 12 maggio 2012

(senza) radici

Photo credits: nenamaz on Flickr
Quante volte puoi sradicare una pianta, o una persona, senza danneggiarla? Quante volte puoi staccarla dalla sua tana senza che perda la capacità di rituffare le radici in nuova terra e di ricominciare a vivere?
O anche: se ancora non riesco a sentirmi davvero radicata qui, è la terra a non volermi accogliere, o non sono forse io a voler preservare le mie radici, sapendo che qui sono appoggiata solo temporaneamente?
E poi: se all'improvviso mi sradicassero proprio adesso, sarebbe proprio così indolore per le mie radici e la mia capacità di attecchire? O per i miei rami, che sperano e progettano nuove stagioni sotto questi cieli?
Sono domande che mi faccio.

2 commenti:

  1. Pianta le tue radici nel cielo! (mi riferivo a questa immagine: http://mediacritica.it/wp-content/uploads/2012/04/Laputa-Castle-In-The-Sky.jpg e al film, che peraltro non ho visto)

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