Domenica delle palme in portoghese è Domingo dos Ramos.
Solo che, come forse ricorderete, ramos non significa rami, ma bouquet, mazzolini.
E infatti, se in Italia si portano in chiesa rami di ulivo o in certi casi fronde di palma, qui in Portogallo (a parte quelli che anche qui portano le fronde di palma e cantano il Credo) si agitano mazzolini di erbe profumate, rosmarino, alloro, ulivo, e qualche fiore, soprattutto le orchidee. Sì, le orchidee: perché dopo tutta la fatica che si fa a farle crescere e a farle fiorire (o dopo tutti i soldi che si spendono a comprarle dal fioraio) è normale portarle a benedire. Un po' meno normale, secondo me, permettetemi di dirlo, è recidere un fiore così prezioso e lasciarlo morire di sete o abbandonarlo sui banchi della chiesa!
Solo che, come forse ricorderete, ramos non significa rami, ma bouquet, mazzolini.
E infatti, se in Italia si portano in chiesa rami di ulivo o in certi casi fronde di palma, qui in Portogallo (a parte quelli che anche qui portano le fronde di palma e cantano il Credo) si agitano mazzolini di erbe profumate, rosmarino, alloro, ulivo, e qualche fiore, soprattutto le orchidee. Sì, le orchidee: perché dopo tutta la fatica che si fa a farle crescere e a farle fiorire (o dopo tutti i soldi che si spendono a comprarle dal fioraio) è normale portarle a benedire. Un po' meno normale, secondo me, permettetemi di dirlo, è recidere un fiore così prezioso e lasciarlo morire di sete o abbandonarlo sui banchi della chiesa!
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