lunedì 26 settembre 2011

Stranezze portoghesi LII

Scena: alla partenza per le vacanze, in coda ai varchi per i controlli di sicurezza all'aeroporto di Lisbona.
La signora davanti a me viene fermata da un agente che le chiede di aprire la valigia.Una dopo l'altra, ne tira fuori non una, non due, ma un'intera serie di confezioni di lusso di profumi, creme e altri prodotti cosmetici -- tutti liquidi, tutti evidentemente pagati un botto e tutti altrettanto evidentemente al di sopra del limite per i liquidi nel bagaglio a mano.
D'accordo, uno può anche non essere a conoscenza dei limiti (anche se quando viaggi dovresti informarti in anticipo su eventuali regole...) ma l'aeroporto è tappezzato di cartelloni e monitor che trasmettono pubblicità a cartoni animati per spiegarlo, al check in te lo chiedono, all'inizio della coda te lo richiedono, come fai ad arrivare fino ai controlli con tutti quei liquidi addosso?
Con calma, l'agente spiega che deve sequestrare il tutto. La signora fa per andarsene, poi ci ripensa e, indicando una crema in un barattolo di latta, chiede:
Ma posso portarmi via almeno il barattolo?
(Potete immaginare la faccia dell'agente. Dove svuoti un barattolo di crema in 30 secondi? La signora non l'ha presa molto bene.)

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