domenica 11 luglio 2010

AAA Cercasi casa disperatamente

Disperatamente è la parola chiave, qui. Il tempo a disposizione è agli sgoccioli e ancora il Correttore di bozze e io non abbiamo trovato il nostro nido ideale. Ormai le probabilità di trovarlo nei pochi giorni che ci restano sono davvero minime, ma ci stiamo impegnando e faremo il possibile.
Non che finora non ci siamo dati da fare, non che non abbiamo risposto ad annunci immobiliari e visitato appartamenti di tutti i tipi. Dal tugurio alla reggia principesca, dal centro città alla periferia isolata, non ci siamo fatti mancare niente, eppure non abbiamo visto un appartamento che ci convincesse. Vi risparmio la descrizione di tutto quello che abbiamo visto, ma i due estremi meritano un accenno. Ecco perciò a voi il peggio del peggio:
Affittasi appartamento bicamere, posizione centralissima (cioè accanto all'Università, in cima alla salita, lontano da qualsiasi altro servizio), non ammobiliato, angolo cottura con forno modello Settecento a rischio esplosione e alimentato a bombola di gas, niente frigorifero (perché la cucina è modello Settecento, all'epoca non esistevano i frigoriferi), caldaia elettrica con consumi altissimi, bagno con decorazioni di muffa. Appartamento dall'atmosfera singolare, arricchita da vari olezzi che riempiono anche le scale dell'edificio. Prezzo accessibile!
E invece ecco la crème de la crème degli appartamenti di Coimbra:
Disponibile da subito ottimo mini in palazzo nuovissimo, a pochi passi dalla chiesa di Santo Antonio dos Olivais e in ottima posizione per tutti i servizi. Composto da ampia camera da letto con armadio a muro, enorme sala, bagno con vasca idromassaggio, cucina fornita di tutti gli elettrodomestici (lavatrice, asciugatrice, lavastoviglie, forno, microonde, frigorifero con congelatore), due terrazze di cui una abitabile e garage. Ottime finiture, con illuminazione a faretti incassati nel controsoffitto, pavimento a parquet in tutti gli spazi, vetri doppi, serrande elettriche, aspirapolvere a muro, sistema di filodiffusione in tutte le stanze, riscaldamento (che in Portogallo è più raro del sistema di filodiffusione). Affittasi a soli 500 euro, inclusa nel prezzo una padrona di casa invadente che verrà a controllare ogni giorno se le pulizie siano state effettuate correttamente in tutte le stanze.
Sì, sono d'accordo, questo appartamento, nonostante l'inclusione della proprietaria, è un vero affare. L'unico problema è che non è ammobiliato e in questo momento siamo un po' restii ad investire molto sull'arredamento, dato che sembra essere sorta una vaga possibilità di allontanarsi da questo posto fra non moltissimo tempo (al momento non vi posso dire di più, ma incrociate le dita per noi, appena sapremo qualcosa di certo ve lo diremo!).
E così la ricerca continua.


Bisogna poi dire che in questa ricerca non ci si annoia mai. Dopo le avventure di mesi fa con un agente immobiliare, pensavamo di non poter cadere più in basso, ma le avventure non finiscono mai.
Qualche giorno fa abbiamo notato un cartello "affittasi" su un terrazzo del primo piano di un palazzo in una posizione molto interessante e ci siamo fermati per segnarci il numero. Immediatamente, dal negozio al piano terra dello stesso palazzo è uscita una signora a chiederci:
Siete interessati a un affitto? Sì? Perché noi siamo un'agenzia immobiliare, anche se non abbiamo alcuna insegna sulla vetrina del negozio. Entrate, entrate, vediamo cosa possiamo offrirvi.
Male non faceva, per cui siamo entrati.
Agente: Cosa cercate di preciso?
Io: Un appartamento, mini o bicamere, in una posizione abbastanza centrale da poter raggiungere l'Università facilmente. Completo di elettrodomestici, possibilmente anche ammobiliato. E con garage o posto auto.
Agente: E come prezzo?
Correttore di bozze: Se è adeguato possiamo arrivare a 600 euro.
Agente: Perfetto. Ho la cosa perfetta per voi. Cioè, non è esattamente quello che cercate, ma secondo me vale la pena andarlo a vedere, è la nostra offerta del giorno: un tricamere, senza posto auto e in capo al mondo.
Io: Uhm (Correttore di bozze e io ci guardiamo perplessi).
Agente: Certo vi posso proporre un mini o un bicamere, ma per lo stesso prezzo potete avere un appartamento più grande, questo è perfetto, la padrona l'aveva arredato per sé e poi non ci abita, l'abbiamo già affittato anche ad aziende, a ingegneri, a professionisti...
Alla fine, male non poteva fare, siamo andati a vedere questo "splendore" e in effetti l'appartamento era bellissimo. E anche, come avevamo capito, in braccio alle stelle.


(Photo credits: Atelier Teee on Flickr)

Questa di adescare i clienti per strada deve essere una tecnica comprovata per le agenzie immobiliari di Coimbra: un pomeriggio eravamo davanti a un'altra agenzia, chiusa, e stavamo di nuovo segnando un numero, quando una signora ci ha fermato dicendo che forse poteva aiutarci, che lei aveva contatti nell'ambito immobiliare, e di che cosa avevamo bisogno, che sicuramente trovava la soluzione. Ci ha lasciato il numero di telefono perché la ricontattassimo lunedì.
Quanto alle agenzie che non abbiamo visto adescare i clienti per strada:
  • c'è quella che quando è chiusa lascia sulla porta il cartello "Torno subito" con un numero di telefono, ma se chiami ti rispondono scocciati per il disturbo e ti dicono che "no, oggi non abbiamo intenzione di aprire"
  • ci sono quelle che mettono gli annunci sul giornale, e se li chiami ti rispondono: "sì, l'appartamento si può visitare, richiama tra quattro giorni che fissiamo un appuntamento"
  • c'è quella che ti porta a visitare un appartamento e nell'incertezza prova la chiave sulle porte di tutti gli appartamenti del palazzo, piano dopo piano
  • c'è quella che anche se ci vai di persona ti risponde: "sì, abbiamo qualcosa da proporti, ti lascio il mio biglietto da visita così mi chiami domani e ci mettiamo d'accordo"
e nessuna, nessuna, senza eccezione, pensa che possa essere utile portarsi dietro una torcia per mostrare gli spazi ciechi.

Morale della favola: la ricerca continua, disperatamente!

Nessun commento:

Posta un commento