domenica 5 settembre 2010

Stranezze portoghesi XIII

In televisione ho sentito un servizio sulle università private che, per evitare di perdere gli studenti che non riescono più a pagare le quote d'iscrizione, propongono loro dei contratti di lavoro di qualche ora alla settimana in cambio di una riduzione delle tasse scolastiche. (Non mi sembra una novità, ma qui forse lo è). Commento di una studentessa che ha aderito al programma:
Non veniamo discriminati per il fatto di lavorare. Anzi, i colleghi ci ammirano quasi, al contrario di quello che si potrebbe pensare
Cioè, in Portogallo uno studente che si abbassa a lavorare è una cosa impensabile... (I Maia insegnano).

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