Tempo va vi avevo promesso che vi avrei raccontato di questo libro. Mi sono accorta però che non sono proprio in grado di scrivere una recensione (è per questo che il post non è intitolato {Recensione} ma più semplicemente e più umilmente {Letture}. In più, questo non è affatto il momento giusto per mettermi a scrivere questo post. Però non volevo neanche lasciarlo in sospeso indefinitamente. Perciò, ecco alcuni pensieri sparsi.
- In quarta di copertina, dicono che il libro è la storia degli amori incestuosi tra Carlos Eduardo da Maia e sua sorella. Allora Biancaneve è la storia di una ragazza che mangia una mela. In altre parole, questa parte della trama occupa si e no un paio di capitoli.
- Purtroppo però il resto dei capitoli non sono fatti di trama ma di perdita di tempo. A parte l'inizio, in cui si raccontano i retroscena e ciè la vita avventurosa del padre di Carlos Eduardo, il resto del libro racconta la sua vita sociale a Lisbona: come viene arredata la casa, cosa viene servito a pranzo, chi c'è all'opera, come sono vestiti uomini e donne che incontra. Pagine e pagine solo di questo. E sì, lo so che l'obiettivo di Eça de Queiros era di fare satira sulla società portoghese, ma almeno una traccia di trama potresti metterla, no?
- La cosa che veramente mi ha sconvolto è che non ci sia un personaggio uno che faccia una qualche attività lavorativa. Il buon Carlos Eduardo si laurea in medicina, si trasferisce a Lisbona e qui passa almeno un tre capitoli ad arredare il suo nuovo ambulatorio. Dopo di che praticamente non ci mette più piede (tranne una volta, per incontrare un'amante). Le giornate e il libro intero passano tra cene di gala, serate a teatro e corse di cavalli. Adesso capisco perché per i portoghesi sembra che lavorare sia un'onta: vengono educati fin da piccoli con classici come questo!
- E questo sarebbe il corrispettivo portoghese dei Promessi sposi, voglio dire!
- Uno spunto interessante: durante una discussione sulla politica, il migliore amico di Carlos afferma che i portoghesi importano tutto, persino le idee. Ecco, mi sembra che questo potrebbe essere vero...
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