giovedì 7 gennaio 2010

Buoni propositi

Dicono che fare buoni propositi per l'anno nuovo non serva. Dicono che iscriversi in palestra a gennaio non duri. Dicono che per perdere i chili messi su a Natale non basti la buona volontà perché dopo un giorno sarà già passata.

E allora io faccio i miei propositi oggi, che è già il 7 gennaio. Così nessuno può dire che i miei buoni propositi siano un'ipocrisia da ultimo dell'anno.

Mi dicono che quest'anno sarà impegnativo. Mi dicono che tutto non si può avere. Mi dico(no) che dovrei imparare a impegnarmi su un fronte prima di partire con 25 progetti in un colpo.

Però dicono anche che rendere pubblici i propri obiettivi aiuti, perché la pressione sociale fa sì che manteniamo gli impegni più a lungo. E allora ecco i miei buoni propositi, sperando che la vostra pressione mi aiuti a realizzarli.

Proposito professionale: quest'anno voglio avviare la mia attività (a qualcuno servono traduzioni? No, chiedevo...)
Proposito linguistico: quest'anno non voglio perdere il portoghese, e voglio riprendere anche il tedesco (ora carico tutti gli audiolibri sul lettore e inizio ad ascoltarmeli durante la notte)
Proposito personal-fisico: dato che le salite di Coimbra mi aspettano, quest'anno voglio allenare il fiato, e anche la forma (dov'è l'abbonamento della piscina?)
Proposito personal-affettivo: quest'anno voglio rendere felice A. (e non solo quest'anno)

Ecco. Ora, se non mantengo, dovrò mettermi in ginocchio sui ceci :)

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