
Non voglio sembrare disfattista, ma di certo non ho scelto il momento migliore per iniziare lo studio del portoghese. Mentre ero distratta, lo scorso giugno il parlamento portoghese ha approvato la riforma ortografica. Che non mancherà di causare una certa confusione, tantopiù che ancora molti sono in disaccordo (qui ne parlano i traduttori).
Ho trovato un testo riassuntivo della riforma, pubblicato qui. Sarà una risorsa essenziale, se davvero voglio imparare questa lingua e un giorno usarla per lavorare.
(Naturalmente bisognerà prima cancellare la sfiducia ispirata dall'autore di questo blog, che offre i suoi scritti tradotti non si sa bene come, traduce persino il proprio nome, e ricollega agli strumenti Google le pagine non ancora tradotte perché siano elaborate seduta stante. La prima pagina su cui sono arrivata era infatti questa, con diverse cose che non mi spiegavo. Solo dopo aver cliccato su curriculum vitae e aver visto Google all'opera mi sono accorta di quel "it/" nella barra dell'indirizzo, che nascondeva il sito originale in portoghese)
(Crediti per l'immagine: GulfStreamBlues @ CaféBabel.com)
Ho trovato un testo riassuntivo della riforma, pubblicato qui. Sarà una risorsa essenziale, se davvero voglio imparare questa lingua e un giorno usarla per lavorare.
(Naturalmente bisognerà prima cancellare la sfiducia ispirata dall'autore di questo blog, che offre i suoi scritti tradotti non si sa bene come, traduce persino il proprio nome, e ricollega agli strumenti Google le pagine non ancora tradotte perché siano elaborate seduta stante. La prima pagina su cui sono arrivata era infatti questa, con diverse cose che non mi spiegavo. Solo dopo aver cliccato su curriculum vitae e aver visto Google all'opera mi sono accorta di quel "it/" nella barra dell'indirizzo, che nascondeva il sito originale in portoghese)
(Crediti per l'immagine: GulfStreamBlues @ CaféBabel.com)
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